Cappelli da cerimonia: la moda, lo stile, le novità.

Cappelli da cerimonia: la moda, lo stile, le novità. La tendenza di un accessorio che per molti anni è stato ignorato. Nei primi sessant’anni del Novecento, nessuna signora sarebbe uscita senza: guai a mostrare i capelli, era considerato indecente e volgare. Solo le ragazzine portavano i capelli sciolti ma, giunte all’età del debutto, l’obbligo era quello di raccoglierli e celarli, almeno per strada, sotto un cappello. Gli anni della liberazione dalle convenzioni, sociali e sessuali, hanno fatto passare di moda il cappello, tanto che lo si considerava un’inutile stravaganza. Anche nei matrimoni se n’era perso l’uso. Poi, con la diffusione delle riviste di moda e di pettegolezzo, le trasmissioni televisive e infine i social, le donne si sono rese conto che il cappello non era stato abbandonato da tutti, anzi, e contraddistingueva l’abbigliamento di vip e reali. Impossibile, per esempio, pensare a sua Maestà la Regina Elisabetta senza uno dei suoi cappellini o le principesse reali senza le loro acconciature, talvolta un po’ troppo sfarzose. Comunque sia, il cappello è tornato di moda, specialmente in occasione delle cerimonie.  

Cappelli da cerimonia: scegliere quello giusto

La prima regola è sicuramente seguire il tono imposto dalla sposa: le invitate con cappello alzano ovviamente il tono della cerimonia e la sposa potrebbe preferire invece uno stile più semplice.

La seconda regola è, appunto, il tono della cerimonia. Per un matrimonio estivo, di giorno, in campagna, sarà adattissimo un cappello di paglia, anche grande e decorato con fiori freschi. Per un matrimonio importante, pomeridiano, in città, il cappello di paglia non va proprio, a meno che sia estate e il cappello di paglia sia molto elaborato. Ricordiamo anche che il cappello non si toglie in chiesa, ma non deve ostacolare la visione degli invitati retrostanti; si toglie invece al ristorante. Al ristorante si può invece conservare il fascinator, che fa parte dell’acconciatura.

Cappello da cerimonia: per le più giovani

Ecco alcuni esempi davvero simpatici:

Nel primo caso, si tradizionale tamburello con veletta, adatto alle più giovani, che sta bene anche con i capelli sciolti, che le ragazze in genere preferiscono.

Nella seconda e terza foto vediamo invece il grande cappello di paglia, semplice ma raffinato. Blu, rosso o color paglia chiara, sarà adattissimo ad un matrimonio estivo. Però richiede i capelli raccolti.

Cerchietti da cerimonia, cerchietti con veletta, fascinator

Secondo il materiale e lo stile possono adattarsi sia alle più giovani sia alle invitate più âgée. Un cerchietto elaborato, con fiocco in tuo in tulle per una giovane invitata. Il cerchietto gioiello per sottolineare l’acconciatura elegante della giovane donna. La raffinatissima collezione di cerchietti e fascinator presentata da Borsalino.

Cappelli principeschi, sofisticati, originali

Veniamo ai cappelli sofisticati, importanti, che richiedono cerimonie più impegnative. Partiamo con l’esempio dell’immancabile Kate Middleton, sicuramente un’icona di stile. Certamente, i cappelli della Duchessa di Cambridge sono vistosi, anche se sempre di buon gusto. Eccola con un cappello di paglia con piume, abbinato ai capelli sciolti. Si tratta probabilmente di un’occasione formale ma non di una cerimonia. Portandolo nella vita normale, sarebbe perfetto per una cerimonia estiva di pomeriggio.

Ed eccone una versione un po’ più stravagante, portata con il solito spirito da Jennifer Aniston.

Veniamo ai cappelli sofisticati ma portabili da tutti. Quest’anno è andata di gran moda la tuba: eccola nella versione in paglia. Un grande classico, il cappello a tesa larga, detto Pamela, declinato in un tessuto particolare e con l’aggiunta di un grande fiocco in organza. Molto bello anche con i capelli corti.



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